Cosa portare alla visita?
Ti chiederò:
- Analisi del sangue recenti (non più vecchie di un anno)
- Farmaci assunti
- Allergie o intolleranze
- Anamnesi familiare (ci sono patologie in famiglia? Quali?)
- Anamnesi personale (soffri/hai sofferto di patologie? Hai subito interventi? Ricoveri? Hai già fatto diete? Di che tipo?)
- Come sei nata? Con parto naturale? Sei stata allattata? Se non lo sai chiedi a tua mamma.
- Diario alimentare degli ultimi due giorni
- Che attività fisica fai (cerca di essere precisa, “palestra” vuol dire tutto e niente, stai facendo costruzione, scarico, definizione…)
Ti farò poi un questionario sui MUS Sintomi vaghi ed aspecifici o, come vengono definiti nella letteratura anglosassone, Medically Unexplained Symptoms.
Si tratta di sintomi vaghi, nel senso di “non specifici di un organo o un distretto”, quali stanchezza cronica, disturbi del sonno o dell’appetito, irritabilità del colon o stipsi, disturbi del tono o dell’umore, sindromi dolorose aspecifiche ecc..
L’insorgenza dei MUS va facendosi sempre più frequente tra la popolazione che affolla gli ambulatori medici, eppure sono spesso sottovalutati anche dal Medico di Medicina Generale.
Questi sintomi restano in gran parte non spiegati, non vengono cioè ricondotti ad una precisa causa, patologia o disturbo.
Diviene quindi rilevante sottolineare il rischio che può celarsi dietro ad una diagnosi di natura psicosociale (il classico “sarà lo stress” o peggio “sarà un po’ di depressione”) che, determinata dall’oggettiva difficoltà dell’indagine medica, può far sì che vengano trascurate delle patologie nascoste.
Ma i miei studi mi hanno portato a conoscere molto bene cosa si cela dietro i MUS ed è per me molto importante conoscere di quali MUS soffra il paziente.
A questo punto passerò alla parte pratica e ti farò dei test.
Analisi antropometrica (peso, altezza, misure…)
BIA-Analisi Bioimpedenziometrica
E’ una misura non invasiva e molto rapida che si effettua sdraiati, non occorre essere svestiti, mi basta la mano e il piede destro liberi.
Dopo aver pulito la pelle con un po’ di alcol, applico dei cerottini adesivi ai quali collego gli elettrodi che, in 5 secondi, mi danno la lettura della composizione corporea (per saperne di più scarica l’ approfondimento).
Successivamente ti farò mettere seduta comoda, ti chiederò di inserire l’indice della tua mano destra e sinistra in due pulsiossimetri.
Dovrai quindi stare ferma per 5 minuti, respirano regolarmente ad occhi aperti, mentre io uscirò dalla stanza per lasciarti nella più completa tranquillità.
Completato il test leggeremo insieme le importantissime informazioni che ci fornisce questa misura pletismografica avanzata (PPG).
A questo punto, in base a quanto emerso dalla visita, ti proporrò un percorso che prevederà:
strategia nutrizionale
integrazione nutraceutica
esercizi di biofeedback respiratorio
movimento
mindfullness
Decideremo insieme le tappe e gli obiettivi, ma sarò sempre con te durante tutto il viaggio verso il cambiamento.
Se pronta a cominciare?